Il corso è rivolto a chiunque sia interessato a conoscere la propria voce e a scoprire le sue potenzialità, con un’attenzione particolare al canto.

 Il suono è una vibrazione, prende forma dalla materia che vibra, un po’ come la luce. La voce è la vibrazione delle corde vocali, ma non solo, è la ripercussione di questa vibrazione sulla materia del corpo e dello spazio esterno. Prendere coscienza della propria voce è un lavoro difficile, perché lo strumento con cui la produciamo, le corde vocali, non lo possiamo né vedere né toccare, diversamente che un arto. E sebbene la voce sia quanto di più quotidiano e scontato, non conoscere questo prezioso strumento  può essere fonte di pregiudizi che limitano la consapevolezza delle nostre potenzialità espressive. Una voce intensa e chiara, ricca di inflessioni timbriche, sensibile e aperta nell’accogliere e trasmettere emozioni, agile nel ritmo, è molto più efficace e autorevole per esprimere noi stessi e comunicare con gli altri.

L’interesse principale quando si lavora sulla voce è rendere vivo ciò che si produce, sia  tecnicamente ( rendere un ritmo o una melodia ricchi di sfumature, dalle dinamiche di volume all’uso dei risuonatori, e raffinarli nell’intonazione e nell’articolazione) sia emotivamente  (seguire un movimento interiore continuo, cercando un senso o un immagine o un sentimento che  stimoli la nostra vitalità).

Elementi di studio

Approccio teorico sulla conoscenza dell’apparato fonatorio:
-com’è fatto il diaframma
-com’è fatta la laringe
-come sono fatte le corde vocali
-com’è fatto il tratto vocale (cavità di risonanza)
-cosa s’intende per “postura corretta”