Davide Carnevali
Autore e regista, è artista associato presso il Piccolo Teatro di Milano. È dottorato in Teoria del teatro presso la Universitat Autònoma de Barcelona, con un periodo di studi alla Freie Universität Berlin; e insegna Drammaturgia e Teoria del teatro presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, l’Institut del Teatre de Barcelona, e nei programmi di Master della Universidad de Castilla y León e la Universitat Autònoma de Barcelona. Dal 2013 al 2020 è stato membro del Comitato di Drammaturgia del Teatre Nacional de Catalunya; dal 2018 al 2021 è stato artista residente presso ERT Emilia Romagna Teatro Nazionale. Nel biennio 2020/21 gli è stata affidata la direzione dell’École des maîtres. Dal 2021 al 2026 è stato tutor responsabile del College “Autori/Autrici under 40” per la Biennale di Venezia Teatro. Attualmente è direttore della rivista “Estudis Escènics” e collabora con numerose pubblicazioni internazionali. Tiene su “Doppiozero” la rubrica mensile Personaggi in cerca d’autore.
Nel 2018 gli è stato conferito il “Premio Hystrio alla Drammaturgia”, per la sua traiettoria artistica. I suoi testi, tradotti in una quindicina di lingue, sono stati premiati e presentati in stagioni e festival di diversi paesi. È edito in Italia da Einaudi, Il Saggiatore e Luca Sossella Editore; in Francia da Actes Sud e Les Solitaires Intempestifs. Ha inoltre pubblicato il saggio Forma dramática y representación del mundo en el teatro europeo contemporáneo (Ciudad de México, Paso de Gato, 2017) e la raccolta di racconti Il diavolo innamorato (Roma, Fandango, 2019).
Negli ultimi anni, ha scritto e portato in scena diversi spettacoli al Piccolo Teatro di Milano; tra questi: Ritratto dell’artista da morto (Italia ’41 – Argentina ’78) – poi riscritto in versione francese per Le Quai CDN d’Angers, la Comédie de Caen, Comédie de Reims e Théâtre de Liège (2023) e in versione catalana per il Teatre Lliure di Barcelona (2024); Limited Edition, progetto site-specific per il parco di Porto di mare, presentato all’interno del Festival “Presente Indicativo” (2023/2024); e Variazioni sul modello di Kraepelin (2025/2026); oltre a una decina di spettacoli per giovani pubblici, nell’ambito del progetto Il teatro tiene banco.
(foto – credits Pino Montisci)
