LAB SPETTACOLO | GIUSTIZIA
GIUSTIZIA di Guillem Clua
Michele Mariniello curerà il terzo corso LAB SPETTACOLO, a partire dal testo Giustizia (Justícia), il capolavoro del drammaturgo catalano Guillem Clua, opera per cui ha vinto il Premio Nacional de Literatura Dramática in Spagna nel 2020.
L’AUTORE
Clua è considerato uno degli autori più innovativi ed eclettici del panorama teatrale catalano e spagnolo. Salito alla ribalta del grande pubblico per la serie Netflix Smiley, è in realtà un autore con una solida formazione teatrale e dal forte impegno civile da sempre incline a calare la propria ricerca artistica nelle pieghe più complesse della stretta attualità.
TRAMA
Protagonista dell’opera è una famiglia, e in particolare, il suo patriarca: Samuel Gallart; un uomo di settant’anni, un giudice rispettato, uno dei pilastri delle istituzioni, simbolo vivente di rigore, legge e morale pubblica.
È la sera della festa per il suo pensionamento. Tutto sembra rispecchiare un’esistenza perfetta ma, proprio in quel momento, la maestosa facciata della sua vita inizia a mostrare le prime crepe.
Provato dall’importanza che riveste quel momento, il giudice comincia a vedere letteralmente, in forma di allucinazioni, i fantasmi del suo passato. I ricordi, le colpe e le persone che ha amato, tradito o nascosto irrompono nella casa per chiedergli il conto. In un viaggio fatto di flashback che attraversano quasi un secolo di storia, scopriamo che la sua impeccabile reputazione è stata costruita sopra un gigantesco segreto: un’omosessualità vissuta nell’ombra e sacrificata in nome del potere, della carriera e delle aspettative sociali della borghesia conservatrice.
In questo quadro s’innesta la straordinaria dimensione corale dell’opera. Anche se tutto ruota attorno a Samuel, Giustizia non è mai un monologo solitario. Attorno a lui infatti, si muove un’intera costellazione di personaggi: la moglie, i figli, gli amanti del passato e persino gli spetri di chi non c’è più, come il padre e la madre. La mente del protagonista diventa uno spazio condiviso in cui passato e presente convivono contemporaneamente sul palcoscenico. I personaggi entrano nei suoi ricordi, si sovrappongono, gli rinfacciano le sue decisioni ed incarnano le diverse anime di una società. È un coro tragico moderno in cui tutti sono al tempo stesso testimoni, giudici e imputati nel tribunale della memoria di Samuel.
TEMI
Attraverso questo meccanismo drammaturgico, l’opera intreccia nodi tematici profondissimi. Da un lato ci spinge ad analizzare il costo umano della doppia vita e della repressione dell’identità, mostrandoci il prezzo altissimo che si paga a conformarsi a un sistema che ti rifiuta. Dall’altro, mette in scena il contrasto stridente tra l’ipocrisia delle istituzioni — quella giustizia fredda codificata nei tribunali — e la vera giustizia morale, quella che riguarda le azioni personali e la coscienza. Non è solo la storia di un singolo uomo, ma il ritratto di come le colpe, i traumi e i non detti si tramandino di padre in figlio, usando la vicenda di una famiglia per fare da specchio alla storia recente della Catalogna e della Spagna, tra franchismo, transizione democratica, peso della religione e corruzione politica.
PERCHÉ È FONDAMENTALE RACCONTARE QUESTA STORIA OGGI?
Questa storia vive in una tensione costante che ci riguarda tutti: il conflitto fra la maschera che mostriamo al mondo e chi siamo quando rimaniamo soli. Oggi infatti viviamo in una società ossessionata dall’immagine pubblica, dalla narrazione di sé e dalla morale. Giustizia ci mette di fronte a una verità complessa: Samuel non è né un mostro né un eroe; è un uomo fragile e contraddittorio che ha scelto il potere a scapito della propria autenticità.
In questo corso useremo Giustizia come una lente d’ingrandimento per chiederci cos’è davvero la verità, quanto costa essere se stessi e se sia mai possibile ottenere, alla fine della vita, un vero riscatto o un’assoluzione.
INFORMAZIONI
Il corso partirà il 5 novembre e si concluderà a giugno, con spettacolo finale aperto al pubblico
Giorno e orario: Giovedì dalle 20:00 alle 23:00
Insegnanti: Michele Mariniello
Lezione di prova gratuita con prenotazione obbligatoria.
Giovedì 01/10/2026 dalle 20.00 alle 21.30
Sede: Via Curtatorne 12
Indicato per chi ha seguito almeno tre anni di formazione teatrale, anche in altre scuole.
Indirizzo: Corso di Porta Romana 121, Milano
Per informazioni, iscrizioni ai corsi o alle lezioni di prova: formazione@lab121.it – +39 342 1259421
