IMPROVVISAMENTE IL CONTATTO
In molti casi l’attore specialmente di teatro, è contemporaneamente interprete e autore di se stesso. Questo percorso ha la presunzione di fornire alcuni strumenti per aumentare questo aspetto della recitazione. Direttamente derivato dal contact improvvisation della danza mischiato con la maschera neutra e altre scuole sperimentate nel mio percorso, tale metodo ricerca offre la possibilità di uscire dalle solite “confort zone” per trovare nuove strade e nuove possibilità espressive.
Un tragitto dal movimento fisico al movimento mentale ed emotivo per far crescere la consapevolezza e la presenza della e sulla scena. Il processo prevede una serie di improvvisazioni fisiche e non, prima in coppia poi in gruppo per arrivare in fine, se il tempo lo permette, a improvvisare da soli. I partecipanti così potranno indagare l’uso di corpo, voce ed emozioni per poi ripescarle e usarle nel loro percorso di lavoro artistico e creativo.
Il metodo prevede il passaggio quasi obbligato di una serie di fasi:
- Astrattismo – Due corpi agiscono e reagiscono con disequilibri e prese.
- Contatto o gancio – Nasce una connessione psico-fisica tra i due attori, che permette di agire in un’unica direzione espressiva.
- Le macchine e animali immaginari – Dal “contatto” nascono due primordi di situazioni:
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- Le Macchine Inutili (o Patamacchine) movimenti ciclici dei corpi coinvolti nell’improvvisazione.
- Animali Immaginari groviglio di corpi a una o più teste deambulante nello spazio
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- La situazione – Finalmente nascono le prime situazioni e di conseguenza al corpo si aggiunge anche la parola.
- L’emozione – Quando la situazione raggiunge il giusto volume emergono le emozioni che vanno così ad abitare lo spazio immaginario appena creato.
- La poesia – Arrivati alla completa consapevolezza delle regole del gioco si diventa autori e attori nello stesso tempo creando così piccoli atti unici di commedie, tragedie, poesie con una presenza scenica.
FINALITÀ
Oltre a essere un ottimo allenamento per attori di qualsiasi livello, tale metodo aiuta a trovare una forte presenza scenica, il proprio clown, il tragico o una vena poetica.
Consigliati, ma non necessari: uno o più testi a memoria, una canzone pop possibilmente in lingua italica e abiti comodi (spesso si suda)
WALTER LEONARDI
Walter Leonardi attore, giullare, comico.
Autore, regista, cinico.
Dal 1994 gira fra teatri, locali, televisioni, radio e cinema.
Ha lavorato tra gli altri con Gabriele Salvatores, Giorgio Barberio Corsetti, Serena Dandini, Neri Marcorè e Paolo Rossi.
Volto storico de Il Terzo Segreto di Satira, fa parte da 7 anni dei giullari post punk: Milano5.0
Negli anni ha scritto una decina di spettacoli collaborando anche con Carlo Gabardini, Alessio Tagliento, Paolo Trotti
INFORMAZIONI
Il laboratorio si terrà:
- venerdì 19 giugno 2026 dalle 19.00 alle 23.00
- sabato 20 giugno dalle 10. alle 19.00
- domenica 21 giugno dalle 10.00 alle 19.00
È aperto a tutti.
Indirizzo: Corso di Porta Romana 121, Milano
Per informazioni, iscrizioni ai corsi o alle lezioni di prova: formazione@lab121.it – +39 342 1259421
