Matthieu Pastore
Matthieu Pastore è nato nel 1989 in Francia, a Lione.
Dopo gli studi in italiano e drammaturgia nella sua città natale, si trasferisce a Milano e segue la formazione per attori della Scuola del Piccolo Teatro, diplomandosi nel 2011, sotto la direzione di Luca Ronconi.
Ha lavorato principalmente come attore in Italia con numerosǝ registǝ, tra cui: Damiano Michieletto, Elio de Capitani, Pablo Solari, Laura Curino, Bruno Fornasari, Muriel Mayette-Holtz, Andrea de Rosa.
Nel 2012 vince il Premio Hystrio alla Vocazione Teatrale.
Assiste il lavoro del regista tunisino Fadhel Jaïbi al Piccolo Teatro e al Théâtre National de Chaillot, a Parigi, e quello del drammaturgo Renato Sarti al Teatro della Cooperativa. Ha tradotto in italiano Patrick Kermann e Marie Henry – quest’ultima nell’ambito del programma Trames al Théâtre de la Place di Liegi.
Nel 2018, dopo essersi trasferito a Parigi, inizia ad elaborare progetti personali. Nel 2020, il suo primo spettacolo Le Banquet. not a musical, not at all – un adattamento musicale del Simposio di Platone, vince il premio della giuria ed il premio del pubblico al Concorso di Regia del Théâtre 13 a Parigi, insieme al Premio della SACD – Nouveau Talent Théâtre.
Nel 2024 il suo testo Tragédie Coréenne vince il Premio Hystrio – Scritture di Scena.
I suoi testi nascono dalla ricerca collettiva, attraverso la collaborazione con attori e attrici ma anche con gruppi di lavoro identificati sul territorio – bambinǝ, scuole, spettatori e spettatrici – attraverso laboratori di scrittura individuale e collettiva.
